Tutela degli insiemi
Gli insiemi rispecchiano la storia e l’interazione tra uomo e natura. Inoltre, rappresentano un contributo importante per l’identità locale e territoriale.
Il contenuto di questa pagina
- Introduzione alla tutela degli insiemi
- Definizione
- Strategia
- Principale finalità della tutela degli insiemi
- Differenza tra tutela degli insiemi e tutela dei monumenti o tutela paesaggistica
- Designazione degli insiemi
- I dieci criteri per l'individuazione degli insiemi
- Quadro giuridico, giurisprudenza e normativa attuale
Introduzione alla tutela degli insiemi
Molti Comuni possiedono tanti elementi preziosi dal punto di vista culturale, che però:
- non sono posti sotto tutela dei beni culturali ed artistici;
- né sotto tutela del paesaggio.
L'introduzione della tutela degli Insiemi permette ai Comuni di tutelare il proprio patrimonio urbano, paesaggistico e culturale.
Nella tutela degli insiemi, i Comuni ricevono supporto da:
Definizione
Gli insiemi sono costituiti da una combinazione di diversi elementi che rispecchiano la storia e l’interazione tra uomo e ambiente. Per la loro specificità, concorrono a caratterizzare l’identità di un luogo o di una regione.
Si tratta di Insiemi di elementi (Ensemble) che la legge urbanistica provinciale descrive come:
- vedute di strade, piazze e parti edificate;
- i parchi e giardini con edifici;
- i singoli elementi di tali impianti costituiti dal verde, da spazi liberi e specchi d’acqua.
Gli insiemi vengono sottoposti a particolare tutela per motivi di ordine:
- scientifico;
- artistico;
- di cultura locale.
Nelle misure attuative per l’applicazione della tutela degli insiemi, sono indicati dieci criteri utili all’individuazione degli insiemi. Affinché un insieme possa essere individuato come tale, devono essere presenti almeno due dei dieci criteri.
Strategia
Il paesaggio, gli insediamenti ed i centri abitati sono in continua e rapida trasformazione. Rischiano l’omologazione e la perdita di eterogeneità.
Il patrimonio culturale è messo particolarmente a rischio dagli interventi umani, tra cui:
- speculazioni edilizie;
- interventi sconsiderati di adattamento al turismo di massa.
Questi interventi deturpano l’individualità e l’identità specifiche dei luoghi. Sono necessarie misure per la conservazione e lo sviluppo creativo dell’assetto urbano.
La tutela degli insiemi rappresenta una strategia di sviluppo territoriale ed urbanistico. Il suo scopo è quello di prevenire questi rischi, attraverso interventi di tutela e di conservazione. Soprattutto per quegli elementi che nella loro tipicità possono essere considerati come un insieme.
Per gli insiemi occorrono interventi mirati, che devono:
- fondarsi sull’integrazione;
- essere aperti a nuovi sviluppi;
- contribuire a creare o a recuperare luoghi di grande valore.
Principale finalità della tutela degli insiemi
La tutela degli insiemi non intende limitare lo sviluppo né l’utilizzo economico. E tanto meno comporta un divieto assoluto di edificazione.
La tutela degli insiemi mira soprattutto a:
- estrapolare quegli elementi che determinano e caratterizzano l’insieme;
- individuare per questi gli interventi di conservazione e di tutela più idonei.
Per gli altri elementi dell’insieme si devono prevedere norme su come procedere. Per esempio, in caso di ristrutturazione o di ampliamento:
- da un lato, per non deturpare la caratteristica dell’insieme;
- dall’altro, per garantire le possibilità di ampliamento e modifica già previste.
La tutela degli insiemi non rappresenta una forma statica e puramente conservativa di tutela. Invece, consente quasi sempre un'ulteriore attività di edificazione e di sviluppo del paesaggio. Però, introduce precise prescrizioni per futuri interventi. In tal modo, si evita il rischio di una perdita di specificità.
Tutela degli insiemi come strumento
La tutela degli insiemi deve essere intesa e applicata come strumento:
- per un corretto sviluppo territoriale e urbanistico;
- di coordinamento dello sviluppo in aree sensibili e di particolare pregio.
Un buon piano per la tutela degli insiemi ha vantaggi per i Comuni. Ma anche per i costruttori, che possono riconoscerne il valore per la collettività. Di tali caratteristiche va tenuto conto in caso di interventi urbanistici e edilizi. Inoltre, vanno considerati particolari aspetti in sede di approvazione del progetto.
Le autorità edilizie possono contare sul piano per la tutela degli insiemi. Infatti, norme e direttive facilitano le decisioni e motivano l'approvazione o il rigetto di un progetto. In sintesi, la tutela degli insiemi rappresenta un valido strumento per la conservazione e la valorizzazione:
- dell’identità locale;
- del patrimonio culturale.
Differenza tra tutela degli insiemi e tutela dei monumenti o tutela paesaggistica
A differenza della tutela dei monumenti e di quella paesaggistica, la tutela degli insiemi è competenza dei Comuni.
Molti Comuni possiedono un patrimonio edilizio di notevole valore culturale, che però non è tutelato in alcuna misura. Con la tutela degli insiemi, i Comuni possono proteggere i beni importanti che caratterizzano l'identità della località e del paesaggio.
La tutela degli insiemi può sovrapporsi a quella dei monumenti o paesaggistica. Tuttavia, tra questi strumenti di tutela esistono delle differenze sostanziali.
Dalla tutela paesaggistica, quella degli insiemi si distingue soprattutto per la presenza di manufatti creati dall'uomo. Invece, la tutela dei monumenti si basa principalmente sulla presenza di elementi di notevole valore storico e artistico.
Ad esempio, nel caso di un edificio, in genere non si conserva solo la facciata. Ma anche gli interni e singoli elementi architettonici (come le volte o le pitture).
La tutela degli insiemi si concentra solo sull’aspetto esteriore di una costruzione nel suo interagire con il contesto. Ma può anche considerare il valore affettivo dei luoghi.
Per gli insiemi è fondamentale:
- la relazione tra diverse costruzioni;
- il rapporto tra elementi architettonici e del paesaggio naturale o coltivato.
Designazione degli insiemi
La tutela degli insiemi rientra nelle competenze dei Comuni. Pertanto, è compito dei singoli Comuni dare attuazione alla tutela degli insiemi sul proprio territorio.
Il Comune è coadiuvato dal Comitato di esperti per la tutela degli insiemi nominato dalla Provincia. Come stabilito dalle Misure per l’applicazione della tutela degli insiemi, il Comitato fornisce parere tecnico-scientifico.
Il Comitato di esperti consiglia i Comuni nella fase d’individuazione degli insiemi meritevoli di tutela. Inoltre, promuove la sensibilizzazione in materia di tutela degli insiemi.
Tuttavia, la responsabilità per la conservazione dell’identità culturale e delle specificità locali è un compito delle amministrazioni locali.
I Comuni devono a predisporre un elenco degli immobili da sottoporre a tutela. Inoltre, devono indicare gli interventi conservativi e fornire un'efficace tutela giuridica tramite il loro inserimento nel piano comunale.
I dieci criteri per l'individuazione degli insiemi
Le Misure per l’applicazione della tutela degli insiemi stabiliscono dieci criteri utili per individuare gli insiemi:
- Valore storico.
- Carattere pittoresco.
- Carattere monumentale. (Disposizione delle costruzioni in rapporto reciproco e col paesaggio).
- Connotazione stilistica. (Unitarietà stilistica o voluta commistione di stili diversi).
- Figurabilità. (Leggibilità, appariscenza, capacità di orientare).
- Panoramicità. (Vedute focalizzate e scorci prospettici verso l’esterno e prospettiva).
- Memoria collettiva.
- Permanenza dell’impianto urbano. (Leggibilità di un piano, di un programma oppure di un atto fondativo, che hanno determinato la morfologia insediativa).
- Permanenza della tipologia edilizia.
- Elementi naturali e di geomorfologia, carattere naturale se collegato all’opera dell’uomo.
Un insieme è individuato come tale se possiede almeno due criteri dei dieci descritti.
Quadro giuridico, giurisprudenza e normativa attuale
Consulta le pubblicazioni dedicate alla tutela degli insiemi.
Tutela degli insiemi
Sviluppo del quadro giuridico, giurisprudenza e situazione normativa attuale (30 settembre 2023)
Download